Il design sistemico è un approccio innovativo alla progettazione che si distingue per la sua capacità di integrare diverse discipline e conoscenze, creando soluzioni sostenibili e adattabili alle complesse sfide contemporanee. Sebbene non esista ancora una metodologia codificata e disciplinata, il design sistemico rappresenta una potenzialità progettuale che promuove la sistematizzazione transdisciplinare dei differenti saperi. In questo articolo, esploreremo alcuni esempi concreti di design sistemico applicato con successo.
Design Sistemico: Una Potenzialità Progettuale
Ad oggi, il design sistemico non segue una serie di regole fisse o una metodologia specifica perché si tratta di una disciplina emergente. L’auspicio è che in futuro vengano sviluppate regole codificate per guidare questo approccio. Attualmente, il design sistemico si basa su un approccio flessibile e integrato che utilizza conoscenze e pratiche provenienti da diverse discipline. Questo tipo di progettazione mira a comprendere e gestire la complessità dei sistemi in cui operiamo, considerando le interconnessioni tra elementi diversi e promuovendo soluzioni che siano sostenibili sia a livello ambientale che sociale.
Esempi di Design Sistemico Applicato
1. Torino: Mappatura delle Zone Ex-Industriali Dismesse
A Torino, il design sistemico è stato applicato nella mappatura delle zone ex-industriali dismesse. Questo progetto ha lo scopo di riqualificare aree abbandonate, trasformandole in spazi utili e sostenibili per la comunità. Attraverso un’analisi approfondita del territorio e la collaborazione tra amministrazioni diverse, il progetto mira a sviluppare nuove opportunità economiche e sociali, favorendo l’integrazione tra il passato industriale della città e le esigenze contemporanee.
2. Ri_Genera Pietraroja
Il progetto Ri_Genera Pietraroja è un esempio emblematico di come il design sistemico possa essere utilizzato per promuovere la rigenerazione economica e sociale attraverso un approccio integrato.
I VALORI
- Paesaggio: Il progetto si propone di aumentare la consapevolezza sulla bellezza e la ricchezza dei paesaggi naturali e rurali. Mira a contrastare il degrado dei paesaggi e delle coltivazioni, sostenendo misure per la valorizzazione del patrimonio architettonico rurale, la tutela della biodiversità e il riconoscimento del ruolo svolto dall’agricoltura nella produzione e manutenzione del paesaggio.
- Economia Circolare: Ri_Genera Pietraroja sostiene un’economia che basa i processi produttivi sul principio dell’auto-rigenerazione. Progetta filiere integrate ed ecosostenibili in cui i materiali di origine biologica sono destinati a essere reintegrati nella biosfera, mentre quelli tecnici devono essere progettati per essere rivalorizzati senza entrare nella biosfera.
- Approccio (ECO)sistemico: Promuove un approccio fondato sul riconoscimento della complessità e delle potenzialità del sistema di relazioni e di processi in cui attività produttive umane e di altre specie viventi coesistono. Propone la progettazione di modelli economici basati su cicli produttivi aperti e su una società di individui relazionati tra loro e connessi al territorio.
Le Sfide
- Creare una Strategia Sistemica: Sviluppare una strategia che integri vari aspetti del territorio e delle comunità locali.
- Supportare il Radicamento Territoriale: Garantire che le attività promosse dalla strategia siano radicate nel territorio a lungo termine attraverso il co-design.
- Comunicazione Efficace: Individuare i formati e i canali migliori per la comunicazione interna ed esterna dei progetti.
- Gerarchia dei Contenuti e Sinergia: Creare una gerarchia dei contenuti e sinergie che facilitino il processo decisionale.
- Strumenti di Comunicazione Interna: Contribuire alla creazione di strumenti di comunicazione che facilitino i processi decisionali e mantengano allineati gli stakeholder.
Il Processo
- Analisi e Setup: Analizzare e mappare il contesto, preparando gli strumenti necessari per la condivisione dei materiali e dei risultati.
- Laboratori con Stakeholder: Organizzare laboratori con stakeholder interni ed esterni per approfondire i bisogni e creare una strategia condivisa.
- Strategia: Mettere a sistema i risultati del laboratorio e redigere documenti strategici con la lista definitiva delle attività e le linee guida per le call per gli attori del territorio.
- Follow-up: Seguire il progetto pilota e organizzare follow-up costanti per supportare le differenti fasi delle azioni messe a terra della strategia.
- Focus Integrativo: Parallelamente allo sviluppo progettuale, organizzare focus con la comunità per approfondire tematiche chiave.
Conclusione
Il design sistemico rappresenta una potenzialità progettuale che, attraverso un approccio integrato e multidisciplinare, può trasformare le sfide in opportunità sostenibili per le comunità. Gli esempi di Torino e Ri_Genera Pietraroja dimostrano come questo approccio possa portare a soluzioni innovative che valorizzano le risorse locali, promuovono l’economia circolare e migliorano la qualità della vita. Sebbene non esista ancora una metodologia definita, il design sistemico continua a evolversi, offrendo nuove prospettive per la progettazione sostenibile e la rigenerazione territoriale.
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