Nel panorama contemporaneo, il design sistemico sta emergendo come un approccio fondamentale per affrontare le sfide complesse legate alla sostenibilità e all’innovazione. Ma cosa significa esattamente design sistemico e come può influenzare positivamente il nostro futuro? In questo articolo, esploreremo i principi del design sistemico, il suo impatto sulla sostenibilità nel design, e come eventi come la Rural Design Week stanno contribuendo a diffondere questa filosofia.
Cosa è il Design Sistemico?
Il design sistemico è un approccio olistico alla progettazione che considera non solo l’oggetto del design, ma anche le interconnessioni tra tutti gli elementi del sistema in cui l’oggetto esiste. Questo metodo riconosce che ogni componente di un sistema influisce sugli altri e che il cambiamento in un’area può avere effetti a catena su tutto il sistema.
Differenza tra Design Sistemico e Progettazione Tradizionale
Un punto fondamentale per comprendere il design sistemico è confrontarlo con la progettazione tradizionale. La progettazione tradizionale tende a operare “dall’alto”, ossia i progettisti creano soluzioni predefinite che vengono poi calate nella realtà esistente. Questo approccio spesso ignora le complessità e le dinamiche locali, risultando in soluzioni che possono essere inefficaci o difficili da implementare.
“il mutamento di paradigma include dunque un mutamento nell’organizzazione sociale, dalle gerarchie, alle reti.”
Fritjof Capra
Il design sistemico, invece, lavora “dal basso” e adotta una strategia multidisciplinare. In pratica, i progettisti collaborano strettamente con le comunità locali e con esperti di vari settori per sviluppare soluzioni che siano adattabili e sostenibili nel contesto specifico. Questo metodo consente di comprendere meglio le esigenze reali e di creare progetti che siano non solo funzionali, ma anche integrati armoniosamente con l’ambiente circostante.
Caratteristiche del Design Sistemico
1) Impostazione di Strategia di Sviluppo
Un progetto di design sistemico inizia sempre con uno studio approfondito del territorio nel suo complesso. Questo studio permette di capire le specificità del contesto, dalle risorse naturali alle dinamiche sociali ed economiche. In questa fase, si definisce una strategia di sviluppo che integra azioni materiali e immateriali:
- Azioni Immateriali: Queste includono la comunicazione e il coinvolgimento della comunità. Gli esperti collaborano strettamente con la comunità locale, che deve diventare protagonista nel proporre idee e soluzioni. La comunicazione trasparente e continua tra tutte le parti coinvolte è fondamentale per garantire che le azioni siano ben comprese e condivise.
- Azioni Materiali: Queste riguardano le filiere produttive locali. Si tratta di interventi tangibili, come il miglioramento delle infrastrutture, la creazione di nuovi spazi produttivi o l’introduzione di tecnologie sostenibili. L’obiettivo è rafforzare le economie locali attraverso la valorizzazione delle risorse esistenti e la creazione di nuove opportunità.

2) Attivazione di Processi di Co-Progettazione
Una volta definita una strategia condivisa, si passa all’attivazione dei processi di co-progettazione. Questo passo è cruciale per il design sistemico poiché assicura che tutte le voci, inclusa quella della comunità, siano ascoltate e integrate nel progetto:
- Incontri Periodici: Vengono organizzati incontri periodici, sia pratici che teorici, per discutere e sviluppare le idee progettuali. Questi incontri possono includere workshop, laboratori e sessioni di brainstorming, dove i partecipanti lavorano insieme per trovare soluzioni innovative.
- Coinvolgimento Attivo: La co-progettazione non è solo una consultazione, ma un vero e proprio processo collaborativo. La comunità locale, gli esperti e le autorità lavorano fianco a fianco, garantendo che il progetto risponda alle reali esigenze del territorio e che le soluzioni siano praticabili e sostenibili.
3) Costruzione di Filiere Produttive Locali e Servizio Ecosistemico
La costruzione di filiere produttive locali è l’output del design sistemico. Partendo dalla mappatura delle risorse naturali e delle economie tradizionali, si procede ad attivare nuove filiere produttive che siano sostenibili e che valorizzino le risorse locali:
- Mappatura delle Risorse: Si identificano le risorse naturali del territorio e si analizzano le economie ad esse legate, sia nel passato che nel presente. Questo permette di comprendere le potenzialità non sfruttate e di pianificare interventi mirati.
- Attivazione di Filiere Produttive: Si sviluppano nuove filiere produttive attraverso varie fasi. Ad esempio, nel caso delle risorse boschive, invece di trasportare il legname tagliato alla segheria regionale, si potrebbe portare una segheria mobile direttamente nei boschi. In questo modo, la lavorazione avviene sul posto, riducendo i costi di trasporto e stimolando l’economia locale.
- Servizi Ecosistemici: Un aspetto fondamentale del design sistemico è sviluppare servizi ecosistemici che possano beneficiare l’intero territorio. Se un paese ha abbondanti risorse boschive, potrebbe scambiarle con un paese vicino che possiede altre risorse, come prodotti agricoli. Questo scambio sistemico promuove la collaborazione e la sostenibilità tra le diverse comunità.
Grazie a questo approccio, un progetto di rigenerazione può abbattere i confini politico-amministrativi dei singoli territori e ripensarli come un unico Paesaggio.
Vantaggi del Design Sistemico: Un Esempio Concreto
Immaginiamo un progetto di sviluppo urbano per la costruzione di un nuovo quartiere residenziale.
Progettazione Tradizionale:
- Approccio Tradizionale: Gli urbanisti creano un piano dettagliato senza consultare la comunità locale, basandosi su standard e modelli generici.
- Conseguenze:
- Integrazione Limitata: Il progetto non tiene conto delle dinamiche sociali ed economiche del quartiere esistente, portando a un isolamento del nuovo sviluppo.
- Impatti Ambientali: Non si considerano adeguatamente i flussi naturali e le risorse locali, causando potenziali problemi di drenaggio e aumento delle isole di calore.
- Mancanza di Adattabilità: Le infrastrutture rigide non si adattano facilmente ai cambiamenti futuri, come la crescita demografica o le necessità emergenti della comunità.
Design Sistemico:
- Rigenerazione urbana della comunità locale: Vengono coinvolte fin da subito le comunità locali, inclusi esperti, specialisti e altri stakeholder in un processo collaborativo multidisciplinare.
- Vantaggi:
- Integrazione Sociale: Il progetto tiene conto delle esigenze e delle aspirazioni della comunità, creando spazi pubblici e servizi che favoriscono la coesione sociale.
- Sostenibilità Ambientale: Si utilizzano tecniche di costruzione che rispettano e sfruttano le risorse naturali locali.
- Economia Circolare: Le infrastrutture e i servizi sono progettati per supportare un’economia circolare, riducendo i rifiuti e promuovendo il riutilizzo e il riciclo delle risorse. Questo approccio non solo è vantaggioso per l’ambiente, ma crea anche opportunità economiche per la comunità locale, migliorando la qualità della vita e incentivando lo sviluppo sostenibile.
Impatto Economico sulle Comunità
Il design sistemico parte da uno studio approfondito del territorio, inteso non solo nei suoi confini amministrativi ma come un paesaggio complesso e interconnesso. Questo approccio comporta spesso la collaborazione tra diverse amministrazioni e la considerazione di vari aspetti ambientali, sociali ed economici.
Uno degli studi chiave nel design sistemico è la mappatura delle risorse locali. Identificando e valutando queste risorse, è possibile innescare buone pratiche per la rigenerazione economica e sociale della comunità. La costruzione di filiere di micro-bioeconomia, basate sulla valorizzazione e il riutilizzo delle risorse locali, permette di creare nuove opportunità economiche. Queste filiere promuovono un’economia circolare, riducendo gli sprechi e stimolando l’innovazione locale. In questo modo, il design sistemico non solo migliora l’efficienza economica e ambientale, ma rafforza anche il tessuto sociale della comunità, favorendo uno sviluppo sostenibile e inclusivo.
Sostenibilità nel Design
Uno degli aspetti più rilevanti del design sistemico è la sua capacità di promuovere la sostenibilità nel design. In un mondo dove le risorse sono limitate e la pressione ambientale è in costante aumento, adottare un approccio sistemico permette di creare soluzioni che minimizzano l’impatto ambientale e massimizzano l’efficienza delle risorse.
«La natura non è un luogo fisico in cui recarsi, non è un tesoro da custodire o conservare in banca, non è un’essenza da proteggere. La natura non è un testo da decifrarsi in base ai codici della matematica o della biomedicina. Non è l’alterità che offre origine, materie prime e servizi. Né madre né curatrice, né schiava né matrice, la natura non è risorsa o mezzo per la riproduzione dell’uomo. La natura è, strettamente, un luogo comune»
Donna Haraway
Il Ruolo della Rural Design Week
Un esempio concreto di come il design sistemico possa essere applicato e divulgato è la Rural Design Week, un festival dedicato al design sistemico e all’economia circolare. Organizzato da Luigi D’Oro Studio e l’associazione Ru.De.Ri l’evento del 2019 ha offerto una piattaforma per discutere e sviluppare progetti che integrano principi di sostenibilità e innovazione.
Durante la Rural Design Week, designer, architetti e altri professionisti si riuniscono per esplorare nuove idee e soluzioni che possono essere implementate nelle comunità rurali e urbane. L’evento sottolinea l’importanza di un approccio interdisciplinare, dove diverse competenze si uniscono per creare un impatto positivo e duraturo.
Design sistemico: Potenzialità e Relazioni
Le potenzialità progettuali derivanti da un approccio multidisciplinare e dall’organizzazione delle informazioni – che sono caratteristiche peculiari del design sistemico – hanno il potenziale di cambiare radicalmente il nostro rapporto con il territorio e la cultura ad esso legata. Questo grazie alla corretta selezione di strumenti, processi e metodi, che ci permettono di acquisire una responsabilità nuova e più condivisa durante la pianificazione.
La relazione tra territorio e comunità permette lo sviluppo di azioni progettuali che possono valorizzare in modo sostenibile le risorse locali, siano esse materiali o immateriali. Il design sistemico, con il suo approccio integrato, è fondamentale per realizzare questi cambiamenti. Attraverso il design sistemico, possiamo creare progetti che promuovono la sostenibilità e la valorizzazione delle risorse locali.
Conclusione
Il design sistemico rappresenta una rivoluzione nel modo in cui concepiamo e realizziamo il design. Incorporando un approccio olistico e sostenibile, possiamo sviluppare soluzioni innovative che non solo rispondono alle esigenze attuali, ma che sono anche resilienti e adattabili ai cambiamenti futuri. Eventi come la Rural Design Week sono cruciali per diffondere questa filosofia e per stimolare la collaborazione tra diversi settori. Abbracciando il design sistemico, possiamo lavorare insieme per costruire un futuro più sostenibile e equo.
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3 Luglio 2024